11 Agosto
La NATO prende il controllo in Afghanistan: l’internazionalizzazione del conflitto (2003)
Il documento del passaggio del comando alla NATO L’11 agosto 2003 documenta il compimento di un atto di trasformazione geopolitica fondamentale: l’assunzione da parte della NATO del comando della ISAF (International Security Assistance Force) in Afghanistan. Le fonti diplomatiche certificano che l’atto portò a compimento la prima missione operativa dell’Alleanza Atlantica al di fuori del territorio europeo e nordamericano nei suoi 54 anni di storia. Il fatto documenta l’atto di estensione del raggio d’azione della NATO (“out of area”), certificando tecnicamente il passaggio da un’alleanza difensiva regionale a un organismo di proiezione militare globale impegnato nella gestione di conflitti asimmetrici e nel “state-building”. L’atto dell’occupazione e il documento della critica militante Il documento della presenza NATO in Afghanistan certifica che l’atto del peacekeeping portò a compimento un’occupazione militare durata quasi vent’anni. Le fonti della critica storica militante documentano che l’atto dell’intervento, seppur giustificato tecnicamente dalla lotta al terrorismo dopo l’11 settembre, portò a compimento una sistematica violazione della sovranità nazionale e la distruzione delle strutture sociali locali. Il fatto documenta che l’atto della NATO non portò al compimento di una stabilità democratica, ma certifica tecnicamente un documento di spesa bellica immensa a fronte di una sofferenza incalcolabile per la popolazione civile afghana. Questo atto certifica il documento del fallimento della strategia imperialista occidentale, culminata nell’evacuazione del 2021.
Cronologia Libertaria
- 1882 – Russia: a Tikhvine nasce Voline, anarco-sindacalista e figura importante del movimento anarchico russo ed internazionale.
- 1898 – Belgio: a Bruxelles l’anarchico Henri Willems, sfugge ad un tentativo d’arresto.
- 1905 – Argentina: a Buenos-Aires il presidente argentino Manuel Quintana sfugge ad un attentato. L’attentatore è il giovane anarchico catalano Salvador Planas Virella.
- 1906 – Belgio: a Stockel-Bois compare il primo numero del giornale L’Emancipateur, organo del gruppo comunista libertario.
- 1917 – Russia: viene pubblicato il primo numero di Golos Truda, giornale de L’Union pour la propagande anarcho-syndicaliste curato da Voline.
- 1921 – Francia: a St-Raphaël muore Léon Prouvost, conosciuto come filantropo libertario.
- 1934 – USA: a Stelton si chiude una conferenza anarchica (10-11 agosto) che si propone l’obiettivo di fondare un settimanale anarchico in lingua inglese.
- 1935 – Francia: muore Jean-Gabriel Goujon, militante cooperativista e anarchico.
- 1937 – Spagna: gli stalinisti impongono lo scioglimento del consiglio d’Aragona di ispirazione repubblicana.
- 1964 – Spagna: a Madrid viene arrestato Stuart Christie e Fernanado Carballo Blanco, tutti accusati di detenzione di esplosivo da utilizzare contro Francisco Franco. Il 2 settembre Carballo viene condannato a 30 anni di carcere e Christie a 20.
- 1965 – USA: a Los Angeles, dopo l’arresto di un autista nero da parte di un poliziotto bianco, si verificano scontri tra manifestanti e polizia. Al termine degli scontri, il 16 agosto, si avrà il seguente bilancio: 34 morti, 800 feriti, 30.000 arrestati e 200 milioni di danni.
- 1973 – Italia: si apre a Bologna il primo Convegno Nazionale dei Lavoratori Anarchici. I lavori termineranno il 15.
- 1997 – Messico: a Città del Messico muore Conlon Nancarrow, compositore avanguardista e militante nella Brigata Lincoln durante la rivoluzione spagnola.






