11 Settembre
L’attentato dell’11 Settembre: La svolta globale verso uno stato di guerra permanente (2001)
Il documento del compimento dell’attacco al cuore degli Stati Uniti L’11 settembre 2001 documenta il compimento dell’atto terroristico più rilevante del XXI secolo: il dirottamento di quattro aerei di linea da parte di militanti di Al-Qaeda. Le fonti tecniche certificano che l’atto portò a compimento il crollo delle Torri Gemelle (World Trade Center) a New York e il danneggiamento del Pentagono a Washington, mentre un quarto velivolo precipitò in Pennsylvania. Il fatto documenta il decesso di quasi 3.000 persone, certificando tecnicamente il documento di una vulnerabilità strutturale della sicurezza nazionale statunitense mai rilevata in precedenza. Questo atto certifica il compimento di un evento spartiacque che ha riconfigurato l’assetto geopolitico mondiale, portando a compimento la fine dell’illusione della stabilità post-Guerra Fredda. L’atto della “Guerra al Terrorismo” e il documento della critica militante Il documento delle conseguenze politiche certifica, secondo l’analisi della critica militante, il compimento di un atto di egemonia imperiale mascherato da sicurezza collettiva. Le fonti documentano l’atto dell’approvazione dello USA PATRIOT ACT, certificando tecnicamente il documento di una restrizione senza precedenti delle libertà civili e l’incremento dei poteri di polizia. Il fatto documenta l’atto dell’inizio della dottrina della “Guerra Preventiva”, che portò a compimento l’invasione dell’Afghanistan (2001) e dell’Iraq (2003). La critica militante documenta tecnicamente l’atto del fallimento di tali operazioni, certificato dal ritiro delle truppe NATO nel 2021 che ha riconsegnato l’Afghanistan ai Talebani, dimostrando il compimento di un ciclo di violenza e occupazione che ha destabilizzato l’intero Medio Oriente, dalla Siria alla Libia.






