12 Agosto
L’rra termonucleare sovietica: Il test della primo bomba all’idrogeno denominata “RDS-6s” (1953)
Il documento dell’atto di detonazione della prima bomba all’idrogeno – Il 12 agosto 1953 documenta il compimento di un atto di trasformazione radicale negli equilibri bellici della Guerra Fredda: l’Unione Sovietica portò a compimento la detonazione della sua prima bomba all’idrogeno (termonucleare) presso il poligono di Semipalatinsk, in Kazakistan. Le fonti tecniche certificano che l’ordigno, denominato RDS-6s (conosciuto in Occidente come “Joe 4”), sprigionò una potenza di 400 kilotoni. Il fatto documenta l’atto del superamento tecnologico della fissione semplice, certificando tecnicamente il documento di una capacità distruttiva decine di volte superiore a quella delle bombe di Hiroshima e Nagasaki. Questo atto certifica il compimento della rincorsa sovietica alla supremazia nucleare statunitense, documentando che l’URSS aveva ridotto drasticamente il divario tecnico con gli USA in soli dieci mesi dal test americano “Ivy Mike”. Il design di Sakharov e il documento della corsa agli armamenti – Il documento dell’ingegneria nucleare sovietica certifica il compimento del progetto ideato dal fisico Andrej Sacharov, noto come la “Sloika” (torta a strati). Le fonti archivistiche documentano che l’atto del test del 12 agosto portò a compimento l’integrazione della fusione nucleare in un ordigno trasportabile via aerea, a differenza del prototipo americano che era tecnicamente un impianto criogenico non utilizzabile come arma. Questo fatto documenta l’atto di escalation della corsa agli armamenti, certificando il documento di una minaccia globale permanente e portando a compimento la dottrina della “Distruzione Mutua Assicurata” (MAD). L’atto documenta inoltre il compimento della contaminazione radioattiva di vaste aree dell’Asia centrale, i cui effetti sulla popolazione sono tuttora documentati dalle fonti mediche.
La strage di Sant’Anna di Stazzema: L’atto dello sterminio nazista (1944)
Il documento dell’atto di massacro contro i civili Il 12 agosto 1944 documenta il compimento di uno dei più atroci crimini di guerra commessi in Italia durante l’occupazione tedesca: la strage di Sant’Anna di Stazzema. Le fonti storiche certificano che reparti della 16. SS-Panzergrenadier-Division “Reichsführer-SS”, guidati dal generale Max Simon, portarono a compimento l’accerchiamento del borgo versiliese all’alba. Il fatto documenta l’atto dell’uccisione sistematica di 560 civili, tra cui 130 bambini, donne e anziani, che avevano cercato rifugio in montagna. L’atto certifica che non si trattò di un’operazione di rappresaglia, ma di un atto di sterminio preventivo volto a “ripulire” tecnicamente l’area della Linea Gotica da ogni presenza umana che potesse sostenere la Resistenza partigiana. L’atto dell’orrore sul sagrato e il documento dell’impunità Il documento delle testimonianze certifica il compimento dell’atto finale del massacro sul sagrato della chiesa, dove centinaia di persone furono mitragliate e i loro corpi dati alle fiamme usando le panche dell’edificio sacro. Le fonti giudiziarie documentano l’atto del “fascicolo occultato”: il fatto che le prove del massacro rimasero nascoste nel cosiddetto “Armadio della Vergogna” fino al 1994, portando a compimento decenni di ritardo nella ricerca della verità. Questo atto certifica il documento del lungo processo di La Spezia (2004-2005) che portò a compimento la condanna all’ergastolo di dieci ex ufficiali SS, sebbene tecnicamente l’estradizione non sia mai stata eseguita dalla Germania.
Cronologia Libertaria
- 1812 – Gran Bretagna: a Knottingly Lady Ludd e le donne si scontrano con le forze dell’ordine contro il rincaro del prezzo del pane.
- 1827 – Gran Bretagna: a Londra muore William Blake, artista libertario.
- 1843 – USA: Charles Fourier costruisce il primo falansterio, socialista utopistico francese.
- 1861 – Italia: a Vercelli nasce Luigi Galleani, propagandatore anarchico, editore di Cronaca Sovversiva e antifascista italiano.
- 1874 – Italia: a San Miniato nasce Oreste Ristori, militante anarchico italiano.
- 1883 – Francia: a Lione si pubblica il primo numero di Drapeau noir, giornale anarchico che poi, vittima della repressione, terminerà le pubblicazioni al 17° numero.
- 1890 – USA: in Mississipi i neri vengono costituzionalmente esclusi dalla politica.
- 1893 – Svizzera: si chiude a Zurigo il III Congresso della Seconda Internazionale.
- 1894 – Francia: a Parigi si conclude il Processo dei trenta iniziato il 6 agosto. Quasi tutti assolti gli imputati, eccetto alcuni accusati di furto. In contumacia: Paul Reclus, Alexandre Cohen, Martin Costante, Louis Duprat ed Emile Pouget, saranno condannati il 31 ottobre a 20 anni di lavori forzati. Rientreranno in Francia dopo un’amnistia, eccetto Paul Reclus, e poi tutti saranno liberati.
- 1898 – USA: a Virden si realizzano scontri tra guardie private della compagnia carbonifera e minatori in sciopero. Otto i morti tra i minatori.
- 1920 – Francia: a Vichy nasce Bernard Voyenne, anarchico e federalista francese.
- 1921 – Spagna: ad Almeria nasce Abel Paz, anarchico e storico dell’anarchismo.
- 1936 – Spagna: arrivano i primi volontari antifranchisti delle Brigate Internazionali.
- 1942 – USA: a Heart Mountain (Wyoming) giungono nel locale campo di concetramento i primi 292 prigionieri americano-giapponesi. La loro colpa è di esser d’origine giapponese e quindi potenziali nemici degli americani. Nonostante tra i nemici ci furono pure i tedeschi, mai nessun americano d’origine tedesca fu internato nei campi di concentramento.
- 1944 – Italia: a Malga Zonta vengono assassinati numerosi partigiani antifascisti.
- 1992 – USA: a New York muore John Cage, musicista e anarchico statunitense.
- 2012 – Svizzera: a St-Imier si chiude (8-12 agosto) l’incontro anarchico internazionale per la commemorazione dei 140 anni del congresso della Prima Internazionale anti-autoritaria che fu organizzata nel 1872 proprio nella località svizzera.
- 2013 – Chiapas: si apre il convegno La libertad según l@s zapatistas.






