13 Settembre
La rivolta di Attica: verranno uccise 42 persone dalla Guardia Nazionale e dalla polizia americana (1971)
Il documento del compimento del massacro di Stato Il 13 settembre 1971 documenta il compimento di uno degli atti più violenti della storia carceraria degli Stati Uniti: l’irruzione della Polizia di Stato e della Guardia Nazionale nella prigione di Attica (New York). Le fonti storiche certificano che l’atto, ordinato dal governatore Nelson Rockefeller, portò a compimento l’assalto armato per soffocare la rivolta iniziata il 9 settembre, durante la quale i detenuti avevano preso il controllo del carcere per rivendicare diritti umani fondamentali e condizioni di vita dignitose. Il fatto documenta l’atto di un fuoco indiscriminato che portò al compimento della morte di 42 persone, tra cui 33 detenuti e 9 ostaggi (guardie e dipendenti), certificando tecnicamente il documento di un’esecuzione di massa compiuta dalle autorità statali. L’atto della menzogna ufficiale e il documento della critica militante Il documento della repressione di Attica certifica, secondo l’analisi della critica militante, il compimento di un atto di propaganda razzista e politica. Le fonti documentano l’atto del depistaggio iniziale operato dalle autorità, che certificarono tecnicamente il falso documento secondo cui i detenuti avrebbero sgozzato gli ostaggi; tuttavia, le autopsie portarono a compimento la verità scientifica: tutte le vittime furono colpite dai proiettili sparati dalla polizia. Questo atto documenta l’atto di resistenza delle popolazioni carcerarie, in gran parte afroamericane e portoricane influenzate dalle Pantere Nere e dai movimenti di liberazione, certificando tecnicamente il documento di Attica come simbolo globale della lotta contro il complesso carcerario-industriale e il razzismo sistemico delle istituzioni.
Cronologia Libertaria
- 1802 – Germania: a Rügen nasce Arnold Ruge, filosofo tedesco della sinsitra hegeliana.
- 1853 – Russia: a San Pietroburgo nasce Sofia Perovskaya, rivoluzionaria e militante di Volontà del Popolo, organizzazione politica che il 13 marzo 1881 assassinò lo Zar Alessandro II.
- 1868 – Belgio: a Bruxelles si chiude il III Congresso della I Internazionale (6 settembre -1 3 settembre).
- 1872 – Germania: a Rechenberg nasce Ludwig Feuerbach, filosofo tedesco, tra i più influenti critici della religione ed esponente della sinistra hegeliana.
- 1874 – Belgio: a Bruxelles si chiude il III° congresso della fazione bakunista (Internazionale antiautoritaria) dell’Associazione Internazionale dei Lavoratori. I lavori erano iniziati il 7.
- 1893 – Francia: ad Asnières muore Benoît Malon, comunardo, bakunista e membro della I Internazionale. In seguito diverrà socialista.
- 1914 – Italia: a Parma si tiene il congresso dell’Unione Sindacale Italiana (U.S.I) per stabilire la propria strategia di fronte alla guerra. Si confrontano due tendenze: interventisti (minoranza) e antimilitaristi. Questi riescono ad imporre una mozione, firmata da Armando Borghi, Niccolini, Pace e Carlo Nencini, contro gli interventisti.
- 1917 – Francia: a Parigi muore Georges (detto Jules) Ardouin, militante anarchico francese.
- 1918 – Svizzera: l’anarchico Giusepe Monanni viene arrestato con l’accusa di aver partecipato al complotto di Zurigo.
- 1919 – Portogallo: nasce la Confederação Geral do Trabalho, una confederazione anarco-sindacalista che sarà attiva sino al 1927.
- 1923 – Spagna: colpo di Stato militare che al potere Primo de Rivera. La classe politica e la casa reale si dimostrano deboli e incapaci di reagire. Solo la CNT, il giorno seguente, si appella al popolo e proclama uno sciopero generale. L’organizzazione anarcosindacalista è però troppo isolata e lo sciopero fallisce. La CNT subirà in seguito una feroce repressione.
- 1927 – Francia: a Cressier muore Gustave Jeanneret, pittore, membro della Prima Internazionale e della Federazione anarchica del Giura.
- 1940 – Italia: i nazisti arrestano Augusto Masetti, anarchico e antimilitarista italiano.
- 1971 – Italia: a Genova muore Leda Rafanelli, anarchica italiana, scrittrice, artista ed esponente dei futuristi di sinistra sopranominata la “Zingara anarchica”.






