19 Settembre
Il massacro di Boves (1943)
Il 19 settembre 1943 documenta il compimento dell’atto del primo eccidio nazista di civili in Italia, avvenuto a Boves, in provincia di Cuneo. Le fonti della Resistenza certificano che l’atto fu portato a compimento dai reparti delle SS guidati da Joachim Peiper, che incendiarono il paese uccidendo decine di civili dopo uno scontro con i primi nuclei partigiani guidati da Ignazio Vian. Il fatto documenta l’atto del martirio del parroco don Giuseppe Bernardi e del vicecurato don Mario Ghibaudo, certificando tecnicamente il documento della crudeltà dell’occupazione tedesca e portando a compimento la prima strage di rappresaglia della guerra di liberazione, atto che valse alla città la Medaglia d’Oro al Valor Militare e Civile.
Cronologia Libertaria
- 1920 – Francia: ad Amiens si svolge il congresso fondativo della Fédération communiste libertaire du Nord.
- 1921 – Italia: nei pressi di Cascina (Pisa) l’anarchico Corrado Bellucci è assassinato dai fascisti.
- 1945 – Italia: a Carrara termina il congresso fondativi (15-19 settembre) della Federazione Anarchica Italiana.
- 1958 – USA: nella Colonia Mohigan muore Rudolf Rocker, scrittore, anarco-sindacalista tedesco, collaboratore di numerose riviste anarchiche e direttore di Germinal in yiddish, organo dell’anarchismo ebraico.
- 1995 – USA: il New York Times e il Washington Post pubblicano il Manifesto di Theodore Kaczynski.






