28 Agosto
Il Disastro di Ramstein e l’Ombra di Ustica (1988)
Il 28 agosto 1988 documenta il compimento di una delle più gravi catastrofi aeree durante una manifestazione acrobatica. Le fonti tecniche e giornalistiche certificano che l’atto della collisione tra tre velivoli Aermacchi MB-339PAN delle Frecce Tricolori portò a compimento la morte di 67 spettatori e dei 3 piloti (Nutarelli, Naldini e Alessio), oltre al ferimento di 346 persone. Il fatto documenta l’atto del velivolo Pony 10 che, dopo l’impatto in volo, si abbatté sulla folla in fiamme. Sotto il profilo della militanza e della contro-informazione, l’atto assume una valenza politica estrema: le inchieste di testate come Tageszeitung e Der Spiegel (1991) ipotizzarono un sabotaggio volto a eliminare Nutarelli e Naldini. I due ufficiali, testimoni chiave nel documento della Strage di Ustica, erano in volo la sera del 27 giugno 1980 e avevano attivato i codici di emergenza in prossimità del DC-9 Itavia. Sebbene la sentenza-ordinanza del giudice Rosario Priore esprima dubbi sulla sproporzione tra fini e mezzi, l’atto di Ramstein rimane indissolubilmente legato nella memoria collettiva ai misteri della ragion di Stato e alla repressione della verità.
Fonti: Sentenza-ordinanza del Giudice Rosario Priore sulla Strage di Ustica (pag. 4667); Inchieste dei quotidiani Tageszeitung e Der Spiegel (aprile 1991); Rapporti ufficiali della NATO sulla base di Ramstein; Archivio Storico dell’Aeronautica Militare Italiana.
Martin Luther King e la Marcia su Washington (1963)
Il 28 agosto 1963 documenta il compimento dell’atto culminante del movimento per i diritti civili americano: la marcia che portò 200.000 persone davanti al Lincoln Memorial. Le fonti storiche certificano che l’atto dell’orazione di Martin Luther King Jr., il celebre discorso “I Have a Dream“, portò a compimento la denuncia di un “assegno a vuoto” consegnato dall’America ai cittadini neri, un “pagherò” di libertà e giustizia rimasto insoluto per un secolo dal Proclama di Emancipazione. Il fatto documenta l’atto di una militanza non violenta ma determinata a scuotere le fondamenta della nazione contro la segregazione e la brutalità poliziesca, certificando tecnicamente il documento di una lotta che non accetta il “tranquillante del gradualismo” e che esige l’urgenza dell’adesso.
Fonti: Archivio Nazionale degli Stati Uniti (NARA); Trascrizione ufficiale del discorso “I Have a Dream”; Documentazione della Southern Christian Leadership Conference (SCLC); Archivio fotografico della Library of Congress.
Il suicidio di Alexandre Marius Jacob (1954)
Il 28 agosto 1954 documenta il compimento dell’atto finale di Alexandre Marius Jacob, l’anarchico “ladro gentiluomo” che ispirò la figura di Arsenio Lupin. Le fonti biografiche e militanti certificano che l’atto del suicidio avvenne a 75 anni tramite un’iniezione letale di morfina, condivisa con il suo cane Negro, nel borgo di Bois-Saint-Denis. Il fatto documenta l’atto di una vita dedicata al “recupero sociale” contro i potenti, portando a compimento il documento di una resistenza che passò per i lavori forzati alla Cayenna e la grazia nel 1928. L’atto del suo commiato, accompagnato da una lettera serena e due litri di vino per gli amici, certifica tecnicamente il documento di una coerenza anarchica che rivendica il diritto alla morte dignitosa dopo una vita di ribellione.
Fonti: Lettera testamento di Alexandre Marius Jacob (28 agosto 1954); “Marius Jacob, il ladro gentiluomo” di Bernard Thomas; Archivio della Guyana Francese (registri penitenziari di Saint-Laurent-du-Maroni); Memorie di Jules Bonnot.
Cronologia Libertaria
- 1882 – Messico: a Los Altos de Ibarra nasce Práxedis Gilberto Guerrero, giornalista anarchico messicano.
- 1891 – Francia: a Parigi la Corte d’Assise della Seine, presieduta dal sig. Benoît, condanna Henri Louis Decamps a cinque anni di carcere, Charles Auguste Dardare a tre anni e assolve Louis Leveillé. I tre anarchici erano accusati di aver compiuto azioni violente in occasione della manifestazione del 1° maggio a Clichy. Determinato a vendicare questa condanna, Ravachol metterà una bomba, l’11 marzo 1892, davanti alla casa del presidente della Corte Benoît e il 27 marzo attenterà alla vita del procuratore generale Bulot.
- 1892 – Polonia: a Racibórz nasce Augustin Souchy, anarco-sindacalista, pacifista, influenzato da Gustav Landauer, si incontrerà con Kropotkin e poi diverrà uno dei 3 segretari della nuova AIT e parteciperà anche alla rivoluzione spagnola.
- 1904 – Spagna: a Épila (Saragozza) nasce Agustin Remiro Manero, miliziano anarchico e antifascista della Colonna Durruti. Manero comanderà, a partire del luglio 1936, un battaglione armato della Durruti durante la rivoluzione spagnola. Imprigionato come un migliaio di altri anarchici spagnoli in un campo del sud della Francia, tornerà in seguito a combattere contro i fascisti spagnoli. Catturato, sarà ucciso allora dopo un tentativo di evasione.
- 1910 – Danimarca: a Copenaghen inizia il VIII° congresso della Seconda Internazionale (28 agosto– 3 settembre).
- 1918 – Stati Uniti: Big Bill Haywood e 14 altri membri dell’IWW (Industrial Workers of the World) sono condannati a 20 anni di carcere.
- 1927 – Stati Uniti: a Charleston, nel cimitero di Forest Hills, si svolgono i funerali degli anarchici Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, vittime dell’ingiustizia statunitense. Presenti oltre 100.000 persone nonostante i reiterati interventi della polizia che, a scopo intimidatorio, esegue numerosi arresti.
- 1936 – Spagna: a Monte Pelado (nei pressi di Huesca) la sezione italiana della Colonna Ascaso – guidata dal repubblicano Mario Angeloni, l’antifascista Carlo Rosselli e gli anarchici Camillo Berneri e Umberto Tommasini – respingono un feroce attacco franchista. Mario Angeloni e gli anarchici Michele Centrone, Fosco Falaschi e Vincenzo Perrone troveranno la morte durante questi combattimenti.
- 1954 – Francia: a Reuilly muore Alexandre Marius Jacob, noto “espropriatore” anarchico la cui figura ispirò il fumetto di Arsenio Lupin.
- 1965 – Bulgaria: a Sofia muore Georges Getchev, poeta, autore, traduttore, giornalista e grande figura dell’anarchismo bulgaro.
- 1972 – Francia: a Perpignano muore Louis Montgon, militante e propagandista anarchico e sindacalista francese.
- 1983 – Francia: a Parigi le forze dell’ordine assaltano la sede di radio Libertaire. Sette militanti anarchici sono arrestati. Dal 14 agosto la “democrazia” francese è partita all’offensiva per ridurre al silenzio una quindicina di radio libere, ma in tutto il mondo si levano alte le grida di protesta: i libertari Atene, Barcellona, Bruxelles, Madrid, Montreal e Sydney solidarizzano con i compagni e le compagne francesi. Il 3 settembre, a Parigi, si svolse una manifestazione con 5000 partecipanti in favore della libertà di trasmissione di tutte le radio.
- 2015 – Indonesia: a Kuala Lumpur la polizia irrompe nel centro sociale Rumah Api durante un concerto musicale. Tutti i presenti (circa 160 persone provenienti, oltre ai locali, da USA, Malesia, Spagna, Germania, Filippine ecc.) sono stati portati in carcere e trattenuti per tre giorni per essere sottoposti ad interrogatori e perquisizioni varie, alla ricerca di fantomatiche prove che li colleghino ad alcuni episodi (rapine in banca, alcune esplosioni ecc.) capitati in città nei giorni precedenti.
- 2024 – Grecia: dopo 16 anni di occupazione, a Salonicco viene sgomberato lo squat Libertatia.






