29 Settembre
L’eccidio di Monte Sole: la strage di Marzabotto (1944)
Il 29 settembre 1944 documenta il compimento dell’inizio del più vasto e sistematico sterminio di civili perpetrato dalle forze nazifasciste in Europa occidentale. Le fonti storiche e giudiziarie certificano che l’atto, durato fino al 5 ottobre, fu portato a compimento dal 16º reparto corazzato della 16. SS-Panzergrenadier-Division Reichsführer SS, sotto il comando del maggiore Walter Reder. Il fatto documenta l’atto del rastrellamento dell’area tra le valli del Setta e del Reno, volto a distruggere la brigata partigiana Stella Rossa e a terrorizzare la popolazione civile accusata di collaborazionismo. L’atto portò a compimento l’uccisione di circa 770 persone, inclusi 216 bambini e intere famiglie rifugiate in luoghi sacri come la chiesa di Casaglia, certificando tecnicamente il documento della politica della “terra bruciata” applicata dal feldmaresciallo Kesselring lungo la Linea Gotica.
Sotto il profilo giudiziario, l’atto documenta il compimento di un lungo percorso di insabbiamento, certificato dal ritrovamento nel 1994 del cosiddetto “armadio della vergogna” presso la Corte Militare d’Appello di Roma. Il documento certifica che centinaia di fascicoli relativi a crimini di guerra rimasero occultati per decenni, impedendo il compimento della giustizia fino ai processi del 2006 e 2007. L’atto delle condanne all’ergastolo emesse dal Tribunale Militare della Spezia contro dieci ufficiali SS superstiti ha portato a compimento il riconoscimento storico della responsabilità materiale e morale dell’eccidio, certificando tecnicamente il nesso tra la militanza partigiana e il martirio di una comunità oggi trasformata nel Parco Storico di Monte Sole.
Fonti: Atti del processo del Tribunale Militare di La Spezia (2007); Archivio della Fondazione Scuola di Pace di Monte Sole; “L’armadio della vergogna” di Franco Giustolisi; Relazione della Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulle stragi nazifasciste (XIV Legislatura).
Cronologia Libertaria
- 1829 – USA: nasce l’anarchico, femminista, partigiano dell’amore libero e abolizionista Ezra Heywood.
- 1879 – Francia: a Marsiglia nasce Alexandre Marius Jacob, “ladro” anarchico. Jacob è stato una sorta di Robin Hood che rubava ai ricchi per sostenere gli anarchici e le persone in difficoltà . La sua figura ispirò Maurice Leblanc nella creazione del personaggio, presentato nel giugno del 1905, di Arsenio Lupin. Diversamente da Arsenio Lupin, Jacob mise le sue capacità , la sua intelligenza, la sua vivacità , il suo coraggio, la sua audacia e la sua energia al servizio dell’anarchismo.
- 1883: viene pubblicata in inglese la canzone di Johann Most intitolata The Hymn of the Proletariat.
- 1902 – Francia: a Parigi muore Émile Zola, scrittore francese autore di Germinal!.
- 1906 – Cuba: spedizione militare dell’esercito statunitense con lo scopo di proteggere gli interessi americani.
- 1921 – Russia: la Ceka (polizia segreta bolscevica) fucila Fanya Baron e altri 9 altri prigionieri anarchici. L’esecuzione di Fanya fu un ordine di Lenin in persona. Queste esecuzioni seguono quella di Lev Černyj del 21 settembre.
- 1922 – Germania: debutta l’opera Drums in the Night, di Bertold Brecht.
- 1931 – Canada: a Biendfait la polizia uccide 3 lavoratori che manifestavano durante uno sciopero dei minatori. 400 minatori e le loro famiglie affrontarono la polizia anche durante lo sciopero a Estevan in Saskatchewan.
- 1939 – Francia: Louis Lecoin viene arerstato con l’accusa di aver partecipato alla distribuzione di 100.000 copie dell’opuscolo anti-guerra “Pace Immédiate“.
- 1943 – Stati Uniti: a Lewisburg vengono arrestati 6 obiettori di coscienza. I 6 iniziarono uno sciopero della contro la censura della posta e la lettura della corrispondenza da parte delle autorità della prigione.
- 1946 – Italia: a Bologna, si apre il secondo congresso della Federazione Anarchica Italiana.
- 1962 – Spagna: a Milano elementi anarchici rapiscono il viceconsole spagnolo per protestare contro le esecuzioni degli oppositori al regime franchista spagnolo.
- 1971 – Francia: a Parigi muore Pompeo Crespi, anarchico e antifascista italiano.
- 1998 – Germania: a Berlino si svolge la Street party sul tema politico: «Resistenza has no vote! No cars, no cops».
- 2006 – Stati Uniti: a Plainfield inizia la conferenza Renewing the Anarchist Tradition, che si svolge presso i locali del Goddard college. I lavori avranno termine il 1° ottobre.






