Calendario Militante

8 Agosto

Nave Vlora

Approda la nave Vlora: 20000 persone in fuga dall’Albania approndano a Bari. È lo sbarco più numeroso sulle coste italiane (1991)

Il documento del compimento della migrazione di massa L’8 agosto 1991 documenta il compimento dell’atto di attracco della motonave Vlora nel porto di Bari. Le fonti storiche certificano che l’atto iniziò l’8 agosto con la partenza da Durazzo di una nave mercantile originariamente carica di zucchero, su cui portarono a compimento l’imbarco forzato circa 20.000 persone in fuga dal collasso del regime comunista albanese. Il fatto documenta l’atto di un’umanità stremata che, dopo due giorni di navigazione in condizioni igieniche nulle, raggiunse le coste pugliesi, certificando tecnicamente il documento della più grande migrazione di massa verso l’Italia in un unico evento. Questo atto certifica il compimento di una crisi umanitaria senza precedenti che colse impreparate le istituzioni italiane, portando a compimento l’atto della reclusione dei migranti all’interno dello Stadio della Vittoria. L’atto della repressione e il documento della critica militante Il documento dell’accoglienza certifica, secondo l’analisi della critica militante, il compimento di un atto di gestione poliziesca di un fenomeno sociale. Le fonti documentano l’atto della decisione del governo italiano di procedere al rimpatrio forzato della quasi totalità degli arrivi, certificando tecnicamente il documento di una violazione dei diritti di asilo in nome della gestione dell’ordine pubblico. Il fatto documenta l’atto della resistenza dei baresi che, in contrasto con le direttive centrali, portarono a compimento gesti di solidarietà spontanea, documentando la frattura tra la politica istituzionale dei respingimenti e la realtà materiale della solidarietà proletaria di fronte al documento della disperazione.

Cronologia Libertaria

  • 1870 – Francia: a Marsiglia i cittadini, guidati da Gaston Crémieux, tentano di mettere in atto un movimento insurrezionale che portasse alla nascita di una comune rivoluzionaria.
  • 1874 – Italia: a Prati di Caprara (Bologna) viene stroncato un tentativo rivoluzionario con centro al Pontelungo, dove operava Bakunin.
  • 1879 – Messico: a Anenecuilco nasce Emiliano Zapata, rivoluzionario antiautoritario messicano.
  • 1886 – Francia: a Parigi nasce Émile Aubin, detto Marat, militante anarchico e antimilitarista francese.
  • 1897 – Spagna: a Santa Agueda l’anarchico Michele Angiolillo uccide il capo del governo spagnolo Antonio Cánovas del Castillo.
  • 1903 – USA: a Cripple Creek (Colorado) inizia lo sciopero dei lavoratori delle miniere.
  • 1912 – USA: in Texas muore Ross Winn, scrittore anarchico statunitense.
  • 1914 – Francia: a Parigi terminano le pubblicazioni di Les Temps Nouveaux, giornale anarchico fondato da Jean Grave il 4 maggio 1895.
  • 1918 – Francia: a Eaubonne muore Michel Zevaco, scrittore, socialista rivoluzionario e poi anarchico.
  • 1920 – Italia: a Milano il gruppo anarchico di Ettore Aguggini, Giuseppe Mariani e Giuseppe Boldrini (nel marzo del ’21 saranno implicati nell’attentato al Teatro Diana) mettono a segno il secondo attentato contro il Ristorante Cova. Il primo era stato attuato il 26 giugno.
  • 1924 – Uruguay: a Montevideo si pubblica il primo numero della rivista Ahora (Adesso). Pubblicazione libertaria mensile (1° numero nell’aprile 1924?) di Critica, Sociologia, letteratura e Scienza, edito dal Centro Studi Sociali Reformarse es Vivir (Riformarsi è vivere).
  • 1925 – USA: a Washington DC si svolge una manifestazione razzista del Ku Klux Klan.
  • 1926 – USA: a Santa-Fé muore Elizabeth Holmes, detta Lizzie, giornalista e anarchica americana.
  • 1927 – USA: a Rochester (New York), New York City e nelle miniere del Colorado si tengono grandi scioperi di protesta per la ingiusta condanna di Sacco e Vanzetti (calcolate circa 400.000 astensioni).
  • 1936 – Francia: il governo chiude le frontiere con la Spagna; in questo modo sancisce una politica non ufficiale di non-intervento nei fatti della rivoluzione spagnola.
  • 1978: a Filadelfia, la comunità afro-americana MOVE di Powelton Village è violentemente assaltata e distrutta dalla polizia. Nove membri sono arrestati e accusati senza prove dell’omicidio dell’agente di polizia James Rampe.
  • 1999 – Italia: a Carrara muore Gino Bibbi, anarchico individualista italiano e cugino di Gino Lucetti, attentatore alal vita di Mussolini.
  • 2008 – Italia: a Modena il centro sociale Libera, edificio occupato dal collettivo “degli agitati” per impedire la costruzione di un autodromo, viene violentemente sgomberato. Insieme al Coordinamento contro l’autodromo, che raccoglieva diverse realtà sociali e ambientaliste modenesi, si è lungamente battuto contro il progetto che voleva e vuole distruggere una grande area verde, nel cui sottosuolo sono presenti importanti falde acquifere, per costruire un autodromo e provocare così l’ennesimo disastro ambientale.
  • 2012 – Italia: a Bologna i Ros (Reparti operativi speciali) effettuano una serie di perquisizioni, in Italia e all’estero, a carico di 21 persone ritenute appartenenti ad un gruppo legato all’anarchismo verde.
  • 2013 – Ucraina: a Sebastopoli, in Crimea, l’esercito russo assalta un centro sociale anarco-ecologista.
  • 2015 – Italia: a Napoli muore Ada Grossi, anarchica italiana. Appartenente a una famiglia di rivoluzionari, insieme ai suoi familiari partecipò alla rivoluzione spagnola.
  • 2023 – Italia: nell’ambito dell’operazione “Scripta Scelera” il gip del tribunale di Genova emette 9 misure cautelari nei confronti di militanti anarchici appartenenti a vario titolo al circolo Gogliardo Fiaschi di Carrara e redattori della rivista di area informale Bezmotivny.

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Il diario di un bambino del G8 Militanza Grafica

Il diario di un bambino del G8

Il libro di un bambino e di sua madre fra le strade di Genova 2001 durante il G8.

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