Calendario Militante

9 Settembre

L’Omicidio di Stefano Brunetti: L’Atto della Violenza in Custodia (2008)

Il documento del compimento della “morte di Stato” a Velletri Il 9 settembre 2008 documenta il compimento dell’atto di decesso di Stefano Brunetti, avvenuto presso l’ospedale di Velletri in seguito alle percosse ricevute dopo il suo arresto. Le fonti mediche e testimoniali certificano che l’atto ebbe inizio l’8 settembre, quando Brunetti fu fermato per una rissa e condotto al commissariato di Anzio. Il fatto documenta l’atto di un pestaggio brutale, certificato dall’autopsia che portò a compimento il rilievo di una milza quasi esplosa, costole fratturate e vaste tumefazioni. Nonostante il documento delle dichiarazioni della vittima (“Mi hanno menato le guardie”) e le testimonianze di medici e detenuti, l’atto giudiziario si concluse con il compimento di un’assoluzione generale per i poliziotti coinvolti. Questo atto certifica tecnicamente il documento di un “omicidio di Stato” senza colpevoli, dove la magistratura portò a compimento una sentenza basata sulla plausibilità dei pestaggi ma sulla presunta mancanza di prove certe.

La Fondazione del CLN: L’Atto dell’Unità Antifascista (1943)

Il documento del compimento della direzione politica della Resistenza Il 9 settembre 1943 documenta il compimento dell’atto di fondazione del Comitato di Liberazione Nazionale (CLN) a Roma. Le fonti storiche certificano l’atto della convergenza dei principali partiti antifascisti (PCI, DC, PdA, PLI, PSIUP, PDL) per coordinare la lotta armata contro l’occupazione tedesca e il fascismo repubblicano. Il fatto documenta l’atto del superamento delle divergenze ideologiche in favore dell’unità nazionale, portando a compimento il documento di una struttura che avrebbe diretto la Resistenza attraverso il CLNAI (Milano) e il CLNC (Roma). Questo atto certifica tecnicamente il documento di una delega di poteri di governo durante l’insurrezione, portando a compimento la nascita della futura classe dirigente dell’Italia repubblicana.

Operazioni Avalanche e Slapstick: L’Atto dello Sbarco Alleato (1943)

Il documento del compimento dell’invasione della penisola Il 9 settembre 1943 documenta il compimento degli atti militari denominati Operazione Avalanche e Operazione Slapstick. Le fonti militari certificano che l’atto portò a compimento lo sbarco delle truppe alleate rispettivamente a Salerno e a Taranto. Il fatto documenta l’atto della strategia anglo-americana per la conquista del porto di Napoli e l’avanzata verso il sud della penisola, certificando tecnicamente il documento di una complessa logistica anfibia volta a superare le difese della Wehrmacht. L’atto della conquista di Taranto, avvenuto senza resistenza grazie alla collaborazione del governo Badoglio, portò a compimento una rapida avanzata britannica verso Foggia, certificando tecnicamente il documento del collasso della difesa nazifascista nel Mezzogiorno.

Cronologia Libertaria

  • 1818 – Francia: a Fontenay-le-Comte nasce il comunardo femminista Jules Allix.
  • 1828 – Russia: a Jàsnaja Poljàna nasce Lev Tolstoj, anarco-cristiano russo, pacifista e grande scrittore russo.
  • 1855 – Francia: nasce Ludovic Menard, operaio che partecipò alla fondazione dell’Associazione Internazionale socialista (1884). In seguito diventerà un attivo anarco-sindacalista.
  • 1864 – Germania: a Mannheim nasce Louis Lingg, anarchico tedesco emigrato in seguito negli USA. A Chicago sarà coinvolto nei fatti di Haymarket Square.
  • 1867 – Svizzera: a Ginevra inizia il congresso della Lega per la Pace e la Libertà (il congresso terminerà il 12 settembre), associazione internazionalista a cui aderirono democratici borghesi e socialisti (moderati e rivoluzionari), ma anche anarchici, filosofi, scrittori ecc. Tra gli italiani aderiscono, tra gli altri, Saverio Friscia, Giovanni Pantaleo, Giuseppe Ceneri e Giuseppe Garibaldi. Non aderisce invece Giuseppe Mazzini.
  • 1878 – Francia: a Sèvres nasce Charles Henri Jean, detto Charles d’Avray, poeta e scrittore anarchico francese.
  • 1880: nasce Marie Guillot, militante anarchica francese.
  • 1909 – Italia: a Milano ricompare il settimanale anarchico La Questione Sociale, organo di stampa fondato da Errico Malatesta nel dicembre 1883 a Firenze.
  • 1911 – USA: a New York nasce Paul Goodman, anarchico, pacifista, sociologo, poeta, scrittore, critico cinematografico, fondatore di «LIBERATION» ed intellettuale dagli interessi molteplici.
  • 1917 – USA: a Milwaukee un gruppo di anarchici italiani si scontra con la polizia, che difendeva un “comizio” anti-anarchico del pastore protestante August Giuliani. Due di loro rimangono uccisi dai colpi sparati dalla polizia (Augusto Marinelli e Antonio Fornasier, un terzo, Bartolo Testalin, viene gravemente ferito). Il 24 novembre, probabilmente organizzato dal gruppo di Youngstown (Valdinoci, Segata, Buda, Giovanni Scussel e forse anche Vanzetti), una bomba viene collocata nella chiesa del reverendo Giuliani, ma essendo stata trovata prima dell’esplosione, viene portata negli uffici di polizia, dove effettivamente deflagrerà causando la morte di 10 agenti. In seguito undici persone, che frequentavano il Circolo di Studi Sociali intitolato a Ferrer saranno arrestati e condannati a 25 anni di prigione “per cospirazione con la finalità di uccidere”. Il processo di appello nel gennaio 1919 li assolve tutti, ma vennero deportati in Italia.
  • 1943 – Italia, vile fuga dei reali di casa Savoia a Pescara e poi a Brindisi in seguito all’armistizio firmato con i nuovi alleati anglo-americani. L’Italia è divisa in due, al Nord c’è l’occupazione nazifascista e al sud vi sono gli anglo-americani.
  • 1945 – Uruguay: a Montevideo nasce Elena Quinteros, maestra ed anarchica della FAU desaparecida dal 1976 durante la dittatura militare.

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Il libro di un bambino e di sua madre fra le strade di Genova 2001 durante il G8.

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