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Federico Aldrovandi
Federico Aldrovandi

Federico Aldrovandi, il 25 Settembre 2005 viene ucciso dagli agenti di Polizia delle volanti Alfa 3 ed Alfa 2 durante un fermo a suon di bastonate e con una pressione toracica così forte da far soffocare letteralmente il suo cuore. I successivi depistaggi (per esempio Il PM di turno quella notte non fu fatto intervenire sul posto) e le pratiche omertose dei soliti noti (per esempio Il brogliaccio degli interventi fu trasmesso con mesi di ritardo), inquinarono la storia fin da subito ponendo addirittura la vittima in uno stato di colpevolezza. Sì colpa sua se è morto, dissero: l’assurdo nell’assurdo. Due manganelli si spezzarono dalla violenza dei colpi inferti sul corpo di Federico, poi le manette e la pressione micidiale sul cuore del ragazzo. Furono condannati al primo processo, ma grazie ad indulto e a sconti di pena la loro reclusione fu drasticamente ridotta. Al processo Aldrovandi-bis vennero messe a prova le registrazioni fra gli agenti e la sala di controllo: “L’abbiamo bastonato di brutto. Adesso è svenuto.. è mezzo morto”.

È Stato ucciso un ragazzo. Un altro.
Per non dimentircarti mai caro Fede.
Con rabbia ed amore.

Cose stampate