Rajwinder Sidhu Singh

Mi chiamo Rajwinder Sidhu Singh e non sono morto per il sole ma per colpa del tuo caporalato. Per i tuoi pomodori. Solo ora esce la notizia di un nuovo omicidio “nascosto” fino ad oggi del caporalato. Rajwinder Sidhu Singh, 38enne di origine indiana, sotto il caldo cocente dei campi nelle campagne di Laterza (Taranto) si accascia e il cuore si ferma. Per Rajwinder il trasporto in ospedale avvenne ma la sua vita si era già spenta nei campi fra i tuoi pomodori. Non solo malore come ipotesi, per colpa del caldo e della fatica ma anche un incidente tramite una pala meccanica. Recentemente il datore di lavoro è stato arrestato con l’ipotesi di omicidio doloso.

Per Singh, per Rajwinder Sidhu Singh per tutte e tutti: morti per il tuo caporalato. Per i tuoi pomodori. Una strage senza fine.

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