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Esercito scuole
Esercito scuole

Fuori l’Esercito Italiano dalle scuole! Fermiamo le attività di puro reclutamento del Ministero della Difesa con il benestare del Ministero dell’Istruzione (e del Merito). Anche quest’anno nulla di nuovo; anzi, forse qualche risorsa in più.

Stiamo parlando del cosiddetto “Protocollo d’Intesa formativa” fra i due Ministeri, volto a “unire le forze” e a portare la “coscienza di Stato e civica” nelle aule e nelle conferenze scolastiche, al fine di far “venire a conoscenza del valore del nostro esercito e di quanto sia bello servire la patria”.

Queste attività sono antiche (chi scrive e chi vi parla le ricorda pure in quarta e in quinta superiore, dove tentavano di fare propaganda e reclutamento con “campi estivi di addestramento”), ma hanno preso la loro forma più nitida nel 2017 sotto il Governo Gentiloni, con il benestare di Valeria Fedeli (Istruzione) e Roberta Pinotti (Difesa, già Ministro nel precedente Governo Renzi).

Al netto del loro obiettivo patriottico di “promuovere valori come il rispetto, la lealtà e il rigore etico”, al centro dell’azione c’è quella che viene denominata come “opportunità d’orientamento”. Tradotto: arruolamento nelle forze armate.

In un mondo che va a fuoco, pieno di conflitti mostruosi e genocidi sistematici, i governi reazionari di destra, che affondano nel populismo più becero, non fanno altro che posizionarsi qualche passo più in là sull’asse del tempo per formare la nuova generazione, succube della retorica militare e machista, cieca di fronte al mondo e obbediente al comando supremo. Sembra di vedere un film fantascientifico con un esercito di cloni pronti alla guerra intergalattica. Ma forse non è esattamente così. L’obiettivo è crearsi bacini politici favorevoli e quindi di fedelissimi e fedelissime alle urne.

La scuola non deve in alcun modo dare spazio a questo circo militaresco. Questo per me è un punto imprescindibile. Si sbracciano e urlano allo scandalo quando si parla di percorsi sesso-affettivi nelle scuole, si indignano se le autogestioni crescono e si propagano nel mondo della scuola, si inacidiscono quando vedono i cortei dei ragazzi e delle ragazze che vogliono solo cambiare in meglio questo mondo che puzza di vecchio e di autoritarismo.

Non prenderemo il vostro schifoso moschetto.

Mobilitiamoci. Mobilitatevi. Nessun esercito nelle scuole! Punto.

Cose stampate

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