
Il 22 Ottobre 2009 veniva assassinato in carcere dalla polizia di Stato Stefano Cucchi.
Gli strapparono l’anima a forza di botte. Fin dal momento del suo trattenimento ed arresto da parte dei Carabinieri, il 15 Ottobre, cominciano le botte. Poi quelle prima dell’udienza. Poi quelle in carcere. Non voglio trasformare questo momento in pornografia del dolore e delle violenze che ha subito Stefano. Si trovano, oramai, ovunque le agghiaccianti documentazioni sia dei processi che dell’autopsia. Vorrei solo ricordare un ragazzo come tanti che non c’è più per colpa di qualcuno e di qualcosa. Qualcuno ha mani nere e corpi in divisa, il qualcosa è il sistema nel suo complesso che prima affossò il caso come un tragico epilogo di una vita dissoluta (citazioni reali di noti parlamentari, senatori ed ora anche ministri in questo momento n.d.a.) ma poi, grazie alla forza della famiglia e della sorella, le ombre vennero faticosamente scacciate da un vero e proprio omicidio di Stato.
Vorrei solo ricordare un ragazzo come tanti, perchè potrei essere io, tu o chiunque stia leggendo questa scritta. Vorrei solo ricordare un ragazzo. Questo ragazzo si chiama Stefano Cucchi.
Cose stampate
-
Desideriamoci come i gatti randagi Poster
Fascia di prezzo: da €31,40 a €33,40 -
Te lo graffio sto patriarcato Poster
Fascia di prezzo: da €33,00 a €34,90 -
Sei bell* come la Palestina Libera T-Shirt
€34,00 -
Torri
Fascia di prezzo: da €18,00 a €25,00



