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Quei giorni perduti a rincorrere il vento

Quei giorni perduti a rincorrere il vento, un vento caldo, un vento libero, un vento di Palestina. Un vento che si sta spegnendo come le vite dei popoli palestinesi continuamente massacrati in un genocidio di massa da parte delle forze militari coloniali e sioniste. Un vento che si sta affievolendo come l’attenzione del mondo su quelle terre martoriate. Un vento da rincorrere e da abbracciare con forza perché non si può pensare di voltarsi dall’altra parte. Non fate calare mai l’attenzione e tentiamo con tutte le forze di non ridurre l’asticella conflittuale nei confronti di quel sistema capitalisticamente articolato fra predominazione razziale e commercio. Per quel vento, per quell’aquilone, per quella bella terra che deve essere libera, per quella gente, per quel sogno chiamato Palestina libera.

Cose stampate