
Salvatore Calignano, 61 anni, viene ritrovato abbandonato, morente, in una strada abbandonata dopo essere caduto durante il lavoro da un capannone di Caivano. È il 2 Ottobre, quando Salvatore chiama la moglie attorno alle 13 dicendogli che stava lavorando in un cantiere, sul tetto di un capannone. Poche ore più tardi viene ritrovato in fin di vita con traumi gravissimi riconducibili immediatamente da traumi da caduta. Una telefonata anonima avvisa della presenza di Salvatore, abbandonato. Il 3 Ottobre, Salvatore si spegne.
La sua caduta, il lavoro in nero, il tentativo di occulatare l’accaduto da parte dell’azienda appaltatrice e il tentativo maldestro sempre dei padroni di “metterlo sotto contratto” proprio giusto il 2 Ottobre post-factum come si dice.
Tornare a casa, in vita, in sicurezza non dovrebbe essere un privilegio ma a quanto pare ancora oggi nel 2026, ci ritroviamo a dover leggere e schiumare di rabbia per i soliti padroni e padroncini pronti a buttar nel tritacarne del profitto vite, persone, famiglie. E pensare che c’è chi si riempie la bocca della parola “Sicurezza” oppure colpevolizza addirittura la vittima “di essersela andata a cercare”. Il circo del ridicolo, se non fosse che qui si continua a morire per il capitale, per le aziende. E il silenzio dopo il tonfo. E la rabbia che sale.
-
Maledetta Primavera Poster
Fascia di prezzo: da €31,80 a €32,90 -
Lenin Poster
Fascia di prezzo: da €34,00 a €37,50 -
Ti ascolto nella Lotta Poster
Fascia di prezzo: da €33,00 a €35,00 -
Fischia il Vento Poster
Fascia di prezzo: da €32,00 a €35,50



