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Carlo Giuliani
Carlo Giuliani

Per non dimenticarlo quel ragazzo, Carlo. Quel ragazzo come potevi essere tu e ancora tu. Una vittima sacrificata sul patibolo del nascente clima repressivo del nuovo millennio. Loro vogliono l’oblio ma noi ti teniamo per mano oggi domani e ancora domani. Per non farti cadere nel dimenticatoio di una storia tutta italiana, per non dimenticare un ragazzo assassinato dallo Stato in quel di Piazza Alimonda a Genova, durante gli scontri del G8 del 2001.

Piango ancora, come quel bambino con il Supetele rosso in Corso Gastaldi per i lacrimogeni, per il silenzio e le lacrime di mia madre, per la urla di terrore che rimbalzavano fra i palazzoni e la ferrovia, per le magliette e i fazzoletti pieni di sangue, per i tonfa al contrario e per le sevizie. Per tutto questo non ti posso dimenticare. Ciao ragazzo, ciao Carlo.

Cose stampate