16 Ottobre

L’espulsione di Tommie Smith e John Carlos dalle Olimpiadi (1968)
Il 16 ottobre 1968 documenta il compimento dell’atto di ritorsione e sospensione disciplinare nei confronti degli atleti statunitensi Tommie Smith e John Carlos, espulsi dalla squadra olimpica USA e dal Villaggio Olimpico su decisione del Presidente del CIO Avery Brundage. Le fonti della storiografia sportiva e della militanza per i diritti civili certificano che l’atto punitivo fu applicato in seguito alla protesta simbolica messa in atto sul podio dei 200 metri ai Giochi di Città del Messico, dove i due velocisti salirono scalzi e ascoltarono l’inno nazionale a capo chino levando al cielo un pugno chiuso con un guanto nero.
Il fatto documenta l’atto di un’imponente manifestazione di protesta politica organizzata nell’ambito dell’Olympic Project for Human Rights (OPHR) per denunciare la segregazione razziale, la povertà e la discriminazione sistemica subito dalla popolazione afroamericana negli Stati Uniti. Il documento certifica tecnicamente l’ostilità delle istituzioni sportive dell’epoca, che accusarono gli atleti di aver violato la presunta neutralità politica dei Giochi, avviando al loro ritorno in patria una campagna di delegittimazione mediatica e minacce che ne segnò la carriera, consacrando tuttavia il loro gesto a icona della militanza antirazzista globale.
Fonti dell’atto della protesta e sanzioni del CIO: Verbali ufficiali del Comitato Olimpico Internazionale (CIO, Sessione di Città del Messico 1968); Archivi storici del Comitato Olimpico e Paralimpico degli Stati Uniti (USOPC).
Fonti dell’atto di militanza per i diritti civili: Silent Gesture: The Autobiography of Tommie Smith (Temple University Press); Documenti d’archivio dell’Olympic Project for Human Rights (OPHR, 1967-1968).
L’omicidio di Antonio Russo a Tbilisi (2000)
Il 16 ottobre 2000 documenta il compimento dell’atto di assassinio del giornalista e reporter d’assalto Antonio Russo, inviato di Radio Radicale rinvenuto privo di vita e con evidenti segni di tortura ai bordi di una strada di campagna a 25 chilometri da Tbilisi, in Georgia. Le fonti giudiziarie della Procura di Roma e le perizie medico-legali certificano che l’atto del delitto fu portato a compimento al fine di sottrarre il materiale d’inchiesta raccolto dal reporter sulla Seconda Guerra Cecena. Il fatto documenta l’atto del saccheggio del suo appartamento, da cui sparirono il computer, la videocamera, il telefono satellitare e le videocassette attestanti le violazioni dei diritti umani, l’uso di armi chimiche su minori e le atrocità commesse dalle truppe federali russe sotto la presidenza di Vladimir Putin.
L’atto della militanza professionale di Russo — che già nel 1999 lo aveva visto rimanere l’unico giornalista occidentale a Pristina durante i bombardamenti NATO sul Kosovo per documentare la pulizia etnica ai danni degli albanesi — trovò nel teatro caucasico il suo tragico compimento. Il documento d’indagine condotto dalla DIGOS e avvalorato dalle inchieste internazionali del The Observer certifica tecnicamente la pista dei servizi segreti russi (GRU/FSB) come mandanti dell’esecuzione, volta a silenziare una voce d’inchiesta indipendente e non omologata che operava al di fuori dell’Ordine dei Giornalisti. Il fatto certifica il compimento del riconoscimento postumo del Premio Saint Vincent e l’istituzione del premio giornalistico intitolato alla sua memoria.
Fonti dell’atto dell’omicidio e delle indagini giudiziarie: Verbali della Procura della Repubblica di Roma (Inchiesta sul delitto Russo, 2000-2003); Atti d’archivio di Radio Radicale (Corrispondenze dal Caucaso e dal Kosovo, 1999-2000); Rapporti d’indagine della DIGOS.
Fonti dell’atto d’inchiesta sulle violazioni in Cecenia: Inchieste giornalistiche del quotidiano The Observer (ottobre 2000); Rapporti internazionali di Amnesty International e Human Rights Watch sui crimini di guerra in Cecenia (2000).
Cronologia Libertaria
- 1854 – Irlanda: a Dublino nasce lo scrittore Oscar Wilde. Incarcerato per la sua omosessualità, Wilde è stato un poeta con chiare tendenze libertarie.
- 1859 – Stati Uniti: John Brown attacca il deposito di munizioni di Harper. Brown era un’abolizionista antischiavista. Quest’evento segna l’inizio di una guerriglia armata antischiavista.
- 1870 – Francia: durante il mese Louise Michel lancia un appello agli infermieri dei rifugi e «alle cittadine del libero pensiero» per indurli ad aiutare i cittadini di Strasburgo, città sotto assedio prussiano. Partecipa allora ai due comitati di vigilanza del 18° arrondissement di Parigi dove incontra Théophile Ferré.
- 1876 – Svizzera: a Berna si svolge la prima riunione della sezione bakunista dell’Internazionale antiautoritaria.
- 1893 – Stati Uniti: Emma Goldman viene condannata ad un anno di carcere da scontare presso l’isola di Blackwell. Comincerà il suo “soggiorno” il 18 ottobre. In prigione, Goldman, all’inizio, è nominata responsabile del magazzino delle sarte, ma poi è utilizzata principalmente come infermiera nell’ospedale della prigione.
- 1906 – Francia: si svolge il congresso della CGT, che adotterà la Carta di Amiens. Influenzata principalmente dagli anarchici, una maggioranza cospicua auspica l’indipendenza dei sindacati dai partiti politici. Scritto da Emile Pouget, il testo è approvato da 830 voti a favore e 48 contro.
- 1919 – Stati Uniti: passa una legge (Anarchist Exclusion Act) che consente di deportare gli anarchici stranieri. Alcune migliaia saranno imprigionati, tra cui Emma Goldman e Alexander Berkman, successivamente espulsi a gruppi. Alexander Berkman e Emma Goldman passeranno alcuni giorni nel paese per spiegare al paese le condizioni di vita durissime del carcere, iniziando così una campagna contro le deportazioni. Goldman deve presentarsi dinanzi alle autorità dell’immigrazione a Long Island (New York) il 27 ottobre e 28 ottobre, ma farà resistenza chiedendo la cittadinanza USA per il suo matrimonio con Jacob A. Kersner. Il 31 ottobre, un decreto votato a New York aumenterà l’ammenda a carico della Goldman e di Berkman di 500 $.
- 1921 – Italia: a Firenze, Bologna, Piacenza, Verona, Padova, Faenza, Rimini, Carrara, Viareggio, Civitavecchia, Velletri e Cagliari si promuovono comizi di solidarietà pro Sacco e Vanzetti.
- 1936 – Spagna: a Perdiguera muore Georgette Kokoczinski, infermiera e anarchica francese (secondo il sito web estelnegre.org la morte sarebbe avvenuta il 17).
- 1938 – Italia: a Miseglia (Carrara) nasce Giovanni Pedrazzi, anarchico e sindacalista italiano.
- 1956 – Francia: a Parigi esce il numero uno del mensile A.I.T. Organo de la Asociación Internacional de los Trabajadores. Succeduto al “Bollettino dell’AIT” (1953-1956), è inizialmente trilingue, (spagnolo, francese e italiano), poi solo bilingue (francese e spagnolo). A partire dal 1959, è stampato a Tolosa. Sospenderà le pubblicazioni nel 1965, salvo poi riapparire a Limoges dal 1970 al 1978.
- 1963 – Gran Bretagna: in Scozia muore Guy Aldred, anarchico e anti-militarista scozzese.
- 1968 – Messico: durante le olimpiadi Tommie Smith e John Carlos, due atleti neri americani vincitori di una gara di atletica, mentre sono sul podio alzano al cielo il pugno guantato di nero in segno di protesta contro il razzismo e in favore delle Pantere Nere. Saranno sospesi dalla delegazione americana due giorni più tardi.
- 1985 – Gran Bretagna: dopo il caso Mc Libel che ha visto impegnati in una causa alcuni attivisti anarchici di London Greenpeace contro Mc Donald, il 16 ottobre viene dichiarato giorno dell’«Anti Mc Donald day» a livello mondiale.
- 1988 – Portogallo: a Lisbona muore Emídio Santana, anarchico portoghese, membro della CGT. Santana tenterà di assassinare il dittatore Salazar il 4 luglio 1937, che gli costerà 14 anni di carcere. Santana sarà colui che darà il via alla stampa e la pubblicazione del giornale anarco-sindacalista A Batalha nel 1974.
- 1998 – Stati Uniti: a Santa Monica muore Jonathan Postel, pioniere di Internet e della libera informazione.
- 2005 – Italia: a Mel (Belluno) viene collocata una stele in ricordo dell’anarchico Angelo Sbardellotto, fucilato dai fascisti il 17 giugno 1932 a Roma per aver attentato alla vita di Benito Mussolini.
- 2013 – Italia: inizia a Roma la tre giorni di lotta sociale denominata “Ottobrata Romana”.






