La marcia delle suffragette sulla Fifth Avenue a New York (1915)
Il 23 ottobre 1915 documenta il compimento dell’atto di una delle piùimponenti manifestazioni per il suffragio femminile negli Stati Uniti, che vide oltre 30.000 donne marciare lungo la Fifth Avenue di New York per esigere il riconoscimento del diritto di voto. Le fonti d’archivio e le cronache d’epoca certificano che l’atto della mobilitazione — promossa dalle organizzazioni suffragiste tra cui la National American Woman Suffrage Association (NAWSA) e il National Woman’s Party (NWP) — portò in piazza lavoratrici, studentesse e attiviste in formazioni disciplinate, sfidando l’ostilità delle istituzioni e dell’opinione pubblica conservatrice.
L’atto della parata del 1915 fu un tassello fondamentale di una strategia d’agitazione di massa che combinava marce, pressioni di lobby, scioperi e azioni dirette nonviolente, come i picchetti permanenti davanti alla Casa Bianca (“Silent Sentinels”) durante i quali le militanti si incatenavano ai cancelli o praticavano lo sciopero della fame nelle carceri in risposta agli arresti sistematici. Il documento certifica che la tenacia della lotta militante portò a compimento la vittoria storica del 1920 con la ratifica del XIX Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d’America, che sancì il divieto di discriminazione del diritto di voto su base di sesso in tutti gli Stati della Federazione, segnando una tappa decisiva nel percorso d’emancipazione e organizzazione politica delle donne.
Fonti dell’atto della manifestazione e del movimento suffragista: Archivi della Library of Congress (Fondo National Woman’s Party Records e National American Woman Suffrage Association Collection); Reportage d’epoca del New York Times e del New York Tribune (24 ottobre 1915); Registri d’archivio della New-York Historical Society.
Fonti dell’atto legislativo e costituzionale: Testo del XIX Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti (U.S. National Archives and Records Administration – NARA); Century of Struggle: The Woman’s Rights Movement in the United States di Eleanor Flexner (Harvard University Press).