11 Novembre

Il crollo di Viale Giotto a Foggia (1999)
Alle 3:12 della notte tra il 10 e l’11 novembre 1999, ventisei appartamenti di un palazzo in viale Giotto 120 a Foggia crollano in diciannove secondi. Sotto le macerie muoiono 67 persone, segnando il giorno più drammatico per la comunità foggiana dai bombardamenti del 1943.
I soccorsi mobilitano per giorni vigili del fuoco, sanitari del 118 e centinaia di volontari in una disperata ricerca di superstiti. Le prime ipotesi di una fuga di gas vengono subito scartate. L’attenzione si sposta prima su presunti lavori nel garage sotterraneo che avrebbero compromesso i pilastri, poi sui segnali ignorati: mesi prima dell’11 novembre gli abitanti avevano denunciato scricchiolii continui e porte fuori asse, mentre un’ispezione tecnica effettuata due anni prima non aveva rilevato pericoli.
L’inchiesta giudiziaria, chiusa il 21 marzo 2007, individua la causa esclusiva nella criminale speculazione edilizia dell’epoca del boom economico. Il palazzo era stato edificato alla fine degli anni Sessanta con concessioni rilasciate a prestanome privi di competenze e in totale assenza di controlli. Le perizie tecniche accerteranno che i pilastri portanti erano costituiti per il 60% da sabbia e che il calcestruzzo, fornito da un’azienda locale, era mischiato a rifiuti e scarti di cantiere. I costruttori, i fratelli Raffaele e Antonio Delli Carri, muoiono nel crollo del loro stesso attico all’ultimo piano, mentre il progettista Mario Inglese era deceduto anni prima.
Fonti giudiziarie e peritali: Perizie tecniche e atti dell’inchiesta della Procura della Repubblica di Foggia (1999–2007); Relazioni dei Vigili del Fuoco.
Fonti storiche e di cronaca: Archivi storici della Gazzetta del Mezzogiorno e de La Repubblica; Documentazione dell’Associazione Parenti delle Vittime di Viale Giotto.
Cronologia Libertaria
- 1761 – Italia: a Pisa nasce Filippo Buonarroti, rivoluzionario italiano, seguace di Babeuf nella Congiura degli Uguali.
- 1813 – Italia: a Sciacca nasce Saverio Friscia, bakunista e anarchico italiano.
- 1821 – Russia: a Mosca nasce Fëdor Dostoevskij, scrittore, filosofo e socialista russo.
- 1831 – USA: a Jerusalem viene impiccato Nat Turner, capo dei ribelli degli schiavi americani.
- 1863 – Francia: a Parigi nasce Paul Signac, artista francese e colalboratore con Aristide Delannoy, Maximilien Luce, Théophile Alexandre Steinlen, Theo Van Rysselberghe, Camille Pissarro, Van Dongen, George Willaume ecc., della rivista anarchica Les Temps Nouveaux, L’Assiette au Beurre e altre.
- 1880 – USA: a Pittsburgh muore la femminista americana Lucretia Mott.
- 1887 – USA: a Chicago vengono impiccati i cosiddetti martiri di Chicago, gli anarchici August Spies, Albert Parsons, Adolph Fischer e George Engel. Un quinto, Louis Lingg, s’era ucciso nella sua cella la notte precedente.
- 1891 – Australia: a Melbourne esce il primo numero del mensile Anarchy, sotto titolato Neither God nor Low nor Property but: Liberty-Equality-Fraternity (Ne Dio, Né Legge, Né Proprietà, ma Libertà Eguaglianza e Fratellanza). Questo primo numero è interamente dedicato all’anniversario dei fatti di Chicago del 1876.
- 1894 – USA: a New York si commemorano i martiri di Chicago con i comizi di Charles Mowbray, Justus Schwab, Voltairine de Cleyre, Saxe Commins, Emma Goldman e John Edelmann, editore del giornale anarchico Solidarity.
- 1918: termina la Prima guerra mondiale. Bilancio: 8,5 milioni di morti, 21 milioni di feriti, 7,5 milioni di prigionieri e di scomparsi… Un’epidemia, seguito di questa guerra, provocherà la morte di altri 22 milioni di morti fino al 1920.
- 1919 – USA: la legione americana (i “patriotes“) attacca e distrugge gli uffici dei lavoratori dell’IWW. Rimangono uccisi cinque sindacalisti; a Centralia, Washington, alcuni uomini di destra fermano, catturano, torturano e linciano Wesley Everest, un veterano organizzatore dell’IWW.
- 1933 – Francia: a Parigi Emma Goldman, durante un convegno yiddish, illustra l’orrore razzista crescente nella Germania nazista.
- 1956 – Ungheria: la resistenza armata antisovietica viene schiacciata e repressa in tutto il paese. Gravi violenze vengono perpetrate soprattutto nei sobborghi industriali di Budapest, dove la resistenza antisovietica è più dura a morire. A questo punto inizia la resistenza passiva con uno sciopero nazionale che durerà cinque giorni.
- 1982 – USA: il presidente Reagan accusa il movimento antinucleare di essere al servizio delle potenze straniere.
- 2008 – USA: nel West Tennessee State Penitentiary muore Harold Thompson. Thompson fu anarchico, rivoluzionario e antispecista di origine irlandese-americana.
- 2021 – Italia: operazione repressiva anti anarchica in varie zone della penisola. In particolare viene colpito il “Circolaccio” di Spoleto, considerato la base di propaganda ed attività anarco-insurrezionaliste grazie ad un aperiodico denominato Vetriolo. A sei anarchici vengono imposte misure cautelari di varia tipologia.






