27 Novembre
La campagna per la libertà di parola degli Industrial Workers of the World a Spokane (1909)
Il 27 novembre 1909 segna la fase culminante della Spokane Free Speech Fight, una delle più radicali campagne d’azione diretta condotte dagli Industrial Workers of the World (IWW). Nell’autunno del 1909, i Wobblies intensificano l’organizzazione di classe tra i lavoratori immigrati, minerari e forestali dello Stato di Washington, scontrandosi con il sistema delle agenzie di collocamento private (employment job sharks) e con i consorzi estrattivi del Nord-Ovest, che sfruttavano la manodopera non qualificata tramite truffe sui contratti di lavoro e licenziamenti arbitrari.
Di fronte alla propaganda sindacale svolta nelle strade, le autorità municipali di Spokane approvano un’ordinanza cittadina che proibisce i comizi e la distribuzione di stampa politica nel centro urbano, concedendo l’uso del suolo pubblico unicamente all’Esercito della Salvezza. Gli IWW rispondono lanciando una campagna nazionale fondata sulla tattica del “fill the jails” (saturare le carceri): centinaia di agitatori affluiscono a Spokane da ogni parte degli Stati Uniti per salire a turno su casse di legno, pronunciare discorsi di classe o leggere la Costituzione americana e farsi deliberatamente arrestare.
La risposta poliziesca tocca il picco il 27 novembre 1909, quando le forze dell’ordine compiono un blitz nella sede del sindacato, sequestrano l’intera tiratura del giornale Industrial Worker e arrestano ventotto militanti, tra cui la diciannovenne organizzatrice Elizabeth Gurley Flynn. Oltre cinquecento lavoratori riempiono le celle cittadine e le strutture d’emergenza della contea, denunciando percosse, deprivazione alimentare ed esecuzioni arbitrarie. La resistenza prolungata dei detenuti e il costo economico insostenibile per la municipalità costringono la città di Spokane, nei primi mesi del 1910, a revocare i divieti di comizio, a rilasciare tutti i prigionieri e a riconoscere ai lavoratori il diritto di parola e di organizzazione sindacale.
Fonti d’archivio e di Stato: City of Spokane v. Elizabeth Gurley Flynn et al. (Municipal Court Records, Spokane County Archives, November 1909); Industrial Worker (Spokane, Vol. I, No. 37, 27 November 1909); Reports of the Washington State Bureau of Labor (Olympia, 1910).
Fonti storiografiche: The Rebel Girl: An Autobiography, My First Life (1906-1926) di Elizabeth Gurley Flynn (International Publishers); We Shall Be All: A History of the Industrial Workers of the World di Melvyn Dubofsky (Quadrangle Books); Free Speech Movement of the IWW di Philip S. Foner (Labor History, Vol. 19).
Cronologia Libertaria
- 1817 – USA: un villaggio pellerossa viene attaccati dai soldati americani.
- 1841 – Francia: a Lons-le-Saunier nasce Jean Renaud, anarco-sindacalista francese.
- 1920 – Spagna: a Barcellona viene assassinato José Canela, membro della C.N.T. Gli assassini sono i “pistoleros” del cosiddetto «sindacato libero», diretto dal funesto governatore Martinez Anido, responsabile di centinaia di assassinii di militanti sindacalisti.
- 1921 – Francia: a Lione si apre il secondo giorno di congresso dell’Union Anarchiste.
- 1937 – Russia: viene arrestata per l’ultima volta l’anarchica ucraina Olga Taratuta. Processata e condannata a morte per attività antisovietica, la sentenza è eseguita lo stesso giorno del processo, l’8 febbraio 1938.
- 1965 – USA: a Washington DC si svolge la marcia per la pace in Vietnam. Partecipano tra le 15 e le 30.000 persone.
- 1969 – Vietnam: a Pleiku 700 medici dell’esercito americano manifestano contro la Guerra in Vietnam.
- 1976 – Gran Bretagna: a Londra 20.000 persone manifestano per la pace in Irlanda del Nord.
- 1978 – USA: a San Francisco vengono uccisi il sindaco, George Moscone, il supervisore della città, Harvey Milk, e un attivista per i diritti degli omosessuali. L’assassino è l’ex-supervisore omofobo Dan White.
- 1979 – Francia: Jean Fabre, obiettore di coscienza, al termine di un lungo processo a suo carico esce dal carcere.
- 1988 – Paesi Bassi: a Woensdrecht alcuni attivisti antimilitaristi riescono a dipingere dei graffiti contro la guerra su alcuni aerei militari destinati ad essere venduti alla Turchia.
- 2005 – Venezuela: muore a Barquisimeto l’anarco-sindacalista e guerrigliero antifranchista Juan Cazorla Pedrero.






