La nascita del PACS in Francia e la riforma del diritto di famiglia (1999)
Il 15 novembre 1999 documenta il compimento dell’atto legislativo della promulgazione della Legge n. 99-944, che istituisce in Francia il Patto Civile di Solidarietà (PACS) (Pacte civil de solidarité). Inserito all’interno del Codice Civile francese (Titolo XII, articoli 515-1 e successivi), il PACS venne definito come un contratto stipulato tra due persone maggiorenni, dello stesso sesso o di sesso diverso, destinato a organizzare la loro vita in comune stabilendo diritti e doveri reciproci in materia di assistenza materiale, regime patrimoniale, fiscalità e successione.
L’atto di questa riforma istituzionale — promossa dal governo di sinistra guidato da Lionel Jospin sotto la presidenza di Jacques Chirac — rappresentò una svolta storica per la tutela giuridica delle coppie omosessuali, fino a quel momento prive di qualsiasi riconoscimento o protezione legale. Il documento certifica che l’approvazione del provvedimento fu preceduta da un durissimo dibattito parlamentare e sociale contro l’opposizione conservatrice; negli anni successivi, il PACS ha conosciuto un’imponente diffusione sociale, diventando uno strumento contrattuale ampiamente scelto anche dalle coppie eterosessuali e ponendo le basi storiche e culturali per la successiva apertura del matrimonio egualitario in Francia (Mariage pour tous) nel 2013.
Fonti dell’atto legislativo e normativo: Journal Officiel de la République Française (Loi n° 99-944 du 15 novembre 1999 relative au pacte civil de solidarité); Code Civil Français (Art. 515-1 à 515-7); Dossier législatif de l’Assemblée Nationale et du Sénat français (1998-1999).
Fonti storiografiche e di analisi sociale: Le Pacs, la citoyenneté et le couple di Daniel Borrillo e Éric Fassin (Presses Universitaires de France); Rapports statistiques de l’Institut National d’Études Démographiques (INED); Archives de l’Association des Musées des Arts et Traditions Populaires / Archives Nationales de France.