Calendario Militante

21 Novembre

Gli attentati ai pub di Birmingham e l’errore giudiziario dei “Sei di Birmingham” (1974)

Il 21 novembre 1974 due ordigni ad alto potenziale esplodono nel centro di Birmingham, in Inghilterra, distruggendo due affollati pub: il Mulberry Bush, situato alla base del grattacielo Rotunda, e il Tavern in the Town in New Street. Gli attacchi, attribuiti alla Provisional IRA nel quadro della campagna di reclutamento e bombardamenti condotta sul territorio britannico durante i Troubles, provocano la morte di 21 persone (dieci al Mulberry Bush e undici al Tavern in the Town) e il ferimento di altre 182, rappresentando il più grave atto di violenza politica commesso in Inghilterra fino agli attentati di Londra del luglio 2005.

L’impatto politico dell’eccidio spinge il governo britannico ad approvare d’urgenza il Prevention of Terrorism Act, che concede poteri straordinari di arresto e detenzione alla polizia. Sotto l’onda dell’indignazione pubblica, la West Midlands Police arresta sei uomini cattolici residenti a Birmingham ma d’origine irlandese (Hugh Callaghan, Patrick Hill, Gerard Hunter, Richard McIlkenny, William Power e John Walker). Nel 1975 i sei vengono condannati all’ergastolo sulla base di confessioni estorte sotto tortura fisica e psicologica e su perizie forensi del tutto inattendibili per la rilevazione di tracce di esplosivo.

La vicenda dei “Sei di Birmingham” (Birmingham Six) diventa uno dei più clamorosi casi di depistaggio e malagiustizia della storia britannica. Dopo 16 anni di carcerazione dura, la Corte d’Appello annulla integralmente le condanne nel marzo 1991, accertando che la polizia aveva falsificato le prove, manipolato i verbali e occultato elementi d’indagine fondamentali. L’episodio, che ha segnato la cultura contemporanea trovando eco anche nella letteratura con il romanzo La banda dei brocchi di Jonathan Coe, evidenzia le derive liberticide e repressive dell’apparato statale di fronte all’emergenza emergenziale antiterrorismo.

Fonti giudiziarie e d’inchiesta: R. v. McIlkenny & Others (Court of Appeal Criminal Division, 1991 EWCA Crim 2); Report of the Royal Commission on Criminal Justice (HMSO, London, 1993); Atti della West Midlands Police Inquiry (The National Archives, Kew).

Fonti storiografiche: Error of Judgement: The Truth About the Birmingham Bombings di Chris Mullin (Bloomsbury); The Troubles: Ireland’s Ordeal 1966–1996 and the Search for Peace di Tim Pat Coogan (Head of Zeus); La banda dei brocchi di Jonathan Coe (Feltrinelli).

Cronologia Libertaria

  • 1831 – Francia: a Lione i lavoratori e delle lavoratrici della seta iniziano uno sciopero (rivolta dei Canuts). Tutta la città insorge quando la Guardia Nazionale spara e uccide alcuni dimostranti. Vengono elevate numerose barricate e compare una bandiera nera su cui sta scritto: «Vivere lavorando o morire combattendo».
  • 1855 – Russia: Lev Tolstoj e Ivan Turgenev si incontrano e iniziano una relazione d’amicizia.
  • 1870 – Russia: a Vilna nasce Alexander Berkman, anarchico russo esiliato negli Stati Uniti. Fu amico e compagno di Emma Goldman.
  • 1894 – Spagna: a Barcellona viene eseguita la condanna a morte ai danni di Santiago Salvador Franch, anarchico accusato di aver lanciato due bombe, il 7 novembre 1891, nell’auditorio del Grand Théâtre di Liceu. L’attentato provocò la morte di 22 persone.
  • 1897 – Russia: a Dunaevtsy nasce Mollie Steimer, anarchica e propagandista russa.
  • 1918 -Belgio: ad Hamont esplodono due treni di munizioni tedesche. L’esplosione causa la morte di ben 1750 persone.
  • 1921 – USA: a Columbine i minatori dell’IWW, storico sindacato rivoluzionario americano, subiscono una violentissima repressione.
  • 1922 – USA: a Fort Leavenworth (Kansas) muore Ricardo Flores Magón. Sulla sua morte sorgono sospetti che sia stata causata dalla polizia penitenziaria.
  • 1925 – Francia: a Courbevoie viene pubblicato il numero 5 e 6 di “Le Fédéraliste” (Il federalista), giornale che fu assai caro a Proudhon. Mensile pubblicato da Eugène Poitevin, sparirà dopo il 1921, ma un nuovo giornale con lo stesso titolo sarà pubblicato tra il 1933 e il 1939.
  • 1935 – Russia: a Vladimir muore Alexei Borovoi, anarco-individualista russo.
  • 1936 – Spagna: a Valencia compare il primo numero del giornale El Productor, «settimanale anarco-sindacalista e organo della Federazione locale e regionale del sindacato unico». Organo della CNT, cesserà le pubblicazioni il 24 aprile 1937.
  • 1952 – Olanda: ad Amsterdam muore Henriette Roland-Holst, scrittrice socialista olandese.
  • 1962 – Italia: a Varese temrina il processo contro gli anarchici e i socialisti responsabili del rapimento del vice-console spagnolo Isu Elias (rapito come ritorsione per la condanna contro l’anarchico antifranchista Conill). Vegono emesse le seguenti condanne: otto mesi di carcere a De Tassis; sette mesi e venti giorni a Bertolo, Pedron e Tomiolo; sette mesi a Gerli; Bertani e Novelli-Pagliani furono condannati rispettivamente a sei e cinque mesi; cinque mesi a Fornaciari. Le altre condanne furono: cinque mesi a Sartori; quattro mesi ai giornalisti Nobile e Dell’Acqua. Vincenzo Vaccari invece fu assolto. Tutti gli imputati ebbero la sospensione totale della condanna, la non iscrizione dei condannati nei casellari giudiziari e la liberazione immediata. Nella sentenza i giudici, presieduti da Eugenio Zumin, riconobbero che gli imputati avevano «agito per motivi di particolare valore morale e sociale»
  • 2001 – Messico: nel Chiapas un giudice libera dal carcere 6 paramilitari accusati di aver massacrato nel 1997 45 indigeni di Acteal.
  • 2007 – Spagna: a Madrid muore Fernando Fernan-Gomez, regista, scrittore, sceneggiatore e attore spagnolo di origine peruviana.
  • 2012 – Italia: si tiene la prima udienza del processo contro i 45 NO TAV, per gli scontri dell’estate 2011 intorno al cantiere di Chiomonte (Torino). Dopo qualche bagarre, l’udienza viene rinviata al 21 gennaio 2013.

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