12 Novembre

La Svolta della Bolognina e la liquidazione del PCI (1989)
Tre giorni dopo la caduta del Muro di Berlino, il 12 novembre 1989, il segretario generale del Partito Comunista Italiano, Achille Occhetto, annuncia a sorpresa da Bologna l’avvio del percorso che porterà al superamento dell’esperienza storica del partito. L’annuncio avviene nella sala comunale di via Pellegrino Tibaldi 17, durante la commemorazione della battaglia partigiana della Bolognina nel quartiere Navile.
Davanti a una platea di ex partigiani e militanti, Occhetto dichiara la necessità di “non continuare su vecchie strade ma inventarne di nuove per unificare le forze di progresso”, citando l’esempio di Gorbaciov in Unione Sovietica. Alla domanda esplicita se le sue parole prefigurino anche un cambio di nome per il PCI, il segretario risponde: “Lasciano presagire tutto”.
La “svolta della Bolognina” rappresenta l’accelerazione improvvisa di un processo teorico e politico avviato già negli anni Settanta attorno alla parabola del compromesso storico berlingueriano e alla spinta del riformismo socialdemocratico. L’evento apre una spaccatura profonda nel movimento operaio italiano: dopo un convulso dibattito interno durato oltre un anno, il 3 febbraio 1991 il XX Congresso decreterà lo scioglimento formale del PCI, la nascita del Partito Democratico della Sinistra (PDS) e la scissione della componente ortodossa che darà vita al Partito della Rifondazione Comunista.
Fonti d’archivio e discorsi ufficiali: Archivio Storico del Partito Comunista Italiano (Fondo Direzione Generale, 1989-1991); Trascrizione integrale del discorso di Achille Occhetto alla Bolognina (12 novembre 1989); Archivi del quotidiano l’Unità.
Fonti storiografiche: La svolta: Dal PCI al PDS di Gianfranco Pasquino (Laterza); Dalla Bolognina ai DS di Achille Occhetto (Sellerio); Archivi della Fondazione Gramsci.
Cronologia Libertaria
- 1779 – USA: i governanti del New Hampshire ricevono una petizione antischiavista firmata da 20 schiavi: «Il dio della natura dona loro la vita e la libertà con gli stessi limiti d’uguaglianza, perfettamente come la maggior parte degli esseri umani; che la è un diritto inerente la specie umana, e non deve essere restituita ma consentita ».
- 1871 – Svizzera: la Federazione anarchica del Giura adotta una costituzione elaborata per contrastare l’influenza marxista nella Prima Internazionale: « Come potrebbe una società egualitaria e libera uscire da un’organizzazione autoritaria? È impossibile. L’internazionale, embrione della futura società umana è tenuta ad essere, fin d’ora, l’immagine fedele dei nostri principi di libertà e di federalismo, e di respingere dal suo senso ogni principio che tenda all’autorità ed alla dittatura».
- 1893 – Francia: a Parigi si pubblica il giornale satirico L’Escarmouche, fondato da Georges Darien e Henri-Gabriel Ibels. Vi collaboreranno molti libertari sino all’anno della cessazione delle pubblicazioni, il 1894.
- 1895 – Argentina: a Buenos-Aires compare il primo numero del giornale Le Cyclone, organo comunista anarchico argentino.
- 1897 – Danimarca: a Copenhagen termina la costruzione della Casa del Popolo (“Folkets Hus”). Nel 1910, la II Internazionale tenne una conferenza internazionale delle donne e vi passarono” personaggi come Lenin e Rosa Luxemburg. La Casa del Popolo divenne poi Ungdomshuset (Casa della Gioventù), quando fu occupata da anarchici e militanti di sinistra che saranno definitivamente sgomberati nel 2007.
- 1903 – Francia: a Parigi muore Camille Pissarro, pittore e anarchico francese.
- 1908 – Francia: a Parigi muore Albert Libertad (nome vero: Albert Joseph o semplicemente Libertad), oratore anarco-individualista fondatore del settimanale L’Anarchie.
- 1912 – Spagna: a Madrid viene assassinato il presidente del consiglio spagnolo José Canalejas ad opera di Manuel Pardinas, anarchico spagnolo che si suiciderà dopo l’attentato. Canalejas aveva, nel settembre dello stesso anno, represso lo sciopero dei ferrovieri.
- 1915 – Francia: a Cherbourg nasce Roland Barthes, semiologo, linguista e scrittore francese. Fu anche critico letterario e dell’arte. I suoi scritti sulla semiotica (lui la chiama semiologia) fecero dello strutturalismo uno dei principali movimenti intellettuali del ventesimo secolo.
- 1918 – Russia: a Koursk si svolge la prima conferenza della Confederazione anarchica Ucraina del “Nabat” (dal 12 al 16 novembre) .
- 1920 – Spagna: a Gijon nasce Vladimiro Munoz, anarco-pacifista ed individualista spagnolo.
- 1923 – Francia: durante questo periodo viene pubblicato il testo di Emma Goldman intitolato La mia disillusione in Russia.
- 1937: muore Francis Louis Viele-Griffi.
- 1940 – Francia: nasce Jacques Toublet, detto Jacky, tipografo e anarco-sindacalista francese. Fu figlio di Julien Toublet detto Jean Thersant.
- 1961 – Francia: a Tolosa si pubblica il primo numero Despertar (Risvegliare), organo della Confédération Nationale du Travail e di cui Federica Montseny ne è la segretaria responsabile.
- 1968 – Francia: muore l’illustratore anarchico Jules Grandjouan.
- 1984 – Francia: muore Marcel Body, tipografo e scrittore anarchico, è stato il fondatore de La Vérité, organo dell’Union des Travailleurs Révolutionnaires.
- 2005 – Francia: a Marsiglia si celebrano i 40 anni di “Centre International de Recherches sur l’Anarchisme” (CIRA) e commemorazione di Alexandre Marius Jacob.
- 2013 – Italia: il tribunale di Genova condanna gli anarchici Nicola Gai ed Alfredo Cospito rispettivamente a 9 anni e 4 mesi e 10 anni e 8 mesi per l’attentato al manager Adinolfi compiuto nel maggio 2012.
- 2015 – ItaliaGrecia: scatta un’operazione repressiva per il corteo NO EXPO del 1° maggio 2015. Diverse abitazioni perquisite, «5 misure cautelari in carcere di cui quattro effettuate a Milano e una non riuscita vista l’irreperibilità dell’accusato, 5 arresti in Grecia (con successivo rilascio con obbligo di firma 3 volte a settimana) e 3 indagati a piede libero.». L’Italia fa richiesta per l’estradizione dei compagni greci scatenando ondate di proteste da parte dei movimenti dei due paesi.






